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Primato del diritto dell'Unione Europea e controlimiti alla prova della "Saga Taricco" / a cura di Chiara Amalfitano

cover volume

Il volume si compone di tre sezioni.
Nella prima sezione, dopo un contributo che brevemente riproduce i primi passaggi della “saga Taricco” e le prime applicazioni giurisprudenziali della c.d. regola Taricco quale definita dalla Corte di giustizia nella sentenza dell’8 settembre 2015 (causa C-105/14), sono raccolti contributi dedicati allo svolgimento della nuova causa pregiudiziale M.A.S. e M.B. (su rinvio della Corte costituzionale) dinanzi al giudice di Lussemburgo. In tal modo si è inteso “dar voce” alle parti interessate, ovvero coinvolte nel procedimento dinanzi a tale giudice, le cui posizioni restano spesso sconosciute al grande pubblico perché non rese note nella sentenza (o nelle conclusioni dell’avvocato generale), ma che pure possono giocare un ruolo rilevante nella soluzione infine adottata dalla Corte di giustizia.
Una seconda sezione è dedicata alla sentenza emessa dalla Corte di giustizia il 5 dicembre 2017 all’esito del (secondo) rinvio pregiudiziale, con commenti di “comunitaristi”, penalisti e processualpenalisti, nonché costituzionalisti e magistrati: ciascuno dal proprio angolo di osservazione, hanno evidenziato luci, ombre e ricadute della pronuncia nel nostro ordinamento, analizzando anche gli obblighi derivanti dalla sentenza di Lussemburgo in capo tanto al giudice (costituzionale e “comune”) quanto al legislatore. Le conclusioni del volume erano state affidate al Presidente Ernesto Lupo, che già molto aveva contribuito al dibattito dottrinale sulla vicenda.
Tuttavia, nelle more della pubblicazione – con il volume aggiornato al 20 marzo 2018 – si è svolta il 10 aprile 2018 (a valle della seconda sentenza pregiudiziale della Corte di giustizia) l’udienza di discussione dinanzi alla Corte costituzionale nei procedimenti M.A.S. e M.B. La stessa sera è stato pubblicato il relativo comunicato stampa che lasciava presagire un deposito in tempi brevi della sentenza, poi avvenuto lo scorso 31 maggio. Si è così deciso di inserire una terza sezione dedicata a tale pronuncia. Le rigide tempistiche della pubblicazione non avrebbero infatti consentito un aggiornamento, alla luce della sentenza in parola, dei contributi inseriti nella seconda sezione, e si è così affidato a tre colleghi un commento “a caldo” della decisione della Consulta per offrire una prima panoramica sulle sue possibili (e divergenti) letture e implicazioni.


Chiara Amalfitano (a cura di), Primato del diritto dell'Unione Europea e controlimiti alla prova della "Saga Taricco", 2018, Milano, Giuffrè, XII-420 pp.

Chiara Amalfitano è Professore Associato di Diritto dell'Unione europea presso il Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano, Consigliere giuridico al Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

31 agosto 2018
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